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"Lo Specchio Ti Riflette", il nuovo singolo che anticipa l'album "Allo Specchio", segna la mia quarta collaborazione con i Nomadi.
Una strada che ho iniziato a percorrere oltre dieci anni fa. Un cammino lungo ma per niente faticoso. Fatto, anzi, di piccole grandi soddisfazioni ed esaltante sempre.
Con la speranza che, anche questa nuova canzone, possa regalarti una piccola emozione!
Ho iniziato a strimpellare la chitarra da adolescente. Proprio
mentre scoprivo i grandi cantautori italiani. Guccini prima, e i Nomadi
successivamente offrirono alla mia mente orizzonti nuovi e inesplorati.
Qualche anno dopo ho sentito il bisogno di scrivere, di buttare parole
che avevo rinchiuse dentro. E, senza che me ne accorgessi, avevo
iniziato a metter su qualche canzoncina. Un testo e una musica sono un
binomio perfetto. Il mezzo più bello per attraversare sentieri e
raggiungere destinazioni sconosciute! Che si parli di amore o di
rabbia; che si denunci il malcostume o la voglia di lottare, la canzone
arriva sempre al centro e sa toccare le coscienze. E’ questo che
mi piace credere, e mi piacerebbe fare. Così ho coltivato i miei
sogni: con la speranza e con la consapevolezza. Come un fiore che ha
bisogno di acqua e terra.
Scrivo, perché mi piace ascoltare; e canto perché mi piace raccontare…
Collaboro con i Nomadi dal ’98, con la pubblicazione dell’album Una storia da raccontare.
Il pezzo, che fa d’apertura e da il nome all’album,
è una denuncia contro uno dei crimini umani più atroci:
la pena di morte.
Sono gli ultimi istanti di vita di un condannato: i ricordi, i rimorsi,
ma anche la speranza che ci sia ancora una pagina da colorare.
Buonanotte ai sognatori è, invece, la canzone che chiude
l’album. E’ una canzone che parla, anche, della mia terra.
Di lampare e di pescatori, di perdenti e di sognatori.
Ma è, soprattutto, un incoraggiamento a non cedere mai… ad andare sempre avanti, come il mare!
Nel
2002 è la volta di Come un fiume, canzone dai ritmi e dal cuore
latini. Come un fiume è la consapevolezza di andare lontano;
è lo spirito positivo delle buone idee e dei valori che
ancora ci fanno credere ad una vita migliore. Ad una vita per cui vale
la pena di lottare. Anche quando il prezzo da pagare è alto!
E’ così che scrivo canzoni, sperando di procurarti una emozione.
Questo mi rende felice…
Ho partecipato alla prima rassegna "Una casa per Rino", dedicata a Rino Gaetano, tenutasi a Crotone nel 2002, con due esibizioni, anticipando il concerto di Teresa De Sio e Sergio Cammariere.
Nello stesso anno ho aperto il concerto di Claudio Lolli al Teatro Apollo, sempre in Crotone.Ho "bissato" l'esperienza di "Una casa per Rino" nel 2004, partecipandovi con artisti del calibro di Eugenio Finardi, Lindon Kwesi Johnson, Pacifico, Linda, Paola Turci, Riccardo Tesi, Zulù, Mario Venuti, Susanna Parigi e la Rino Gaetano Band.
Ho partecipato al "Moon-Tale Festival" tenutosi a Montale (PT), nel luglio 2004, in concerto con i Folkabbestia.
Il 19 marzo 2005 suono a "Le stanze della musica" al "San Giuseppe Rock Festival", a Cosenza, prima del concerto di Mauro Pagani.
A settembre 2007, a Crotone, ho avuto l'immensa soddisfazione di aprire il concerto dei Nomadi.

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